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Nominato Responsabile traumatologia e preparazione atletica WTKA

Per il quattro volte campione mondiale di sport da combattimento Davide Carli, ora preparatore atletico ed esperto di recupero funzionale, è arrivata anche la nomina di “responsabile traumatologia e preparazione atletica” presso il centro tecnico federale WTKA

Davide Carli, classe 1971, è stato un atleta di livello internazionale, quattro volte campione del mondo di arti marziali e sport da combattimento. Appesi i guantoni al classico chiodo, oggi è diventato un trainer professionista nonché esperto di preparazione atletica, con una grande esperienza nel recupero post-traumatico e nei trattamenti riabilitativi.

 

Davide Carli ha attraversato tutti gli anni Novanta come una stella di primissima grandezza nel mondo della kick boxing e della thai boxe. Poi, per sfatare i luoghi comuni sugli atleti scesi dal ring, abbandonata la carriera agonistica si è dedicato con altrettanto grande profitto alla propria formazione professionale, seguendo molti corsi e conseguendo diversi master. Tra le tante attività, nel 2005 è entrato, per primo, nell'Albo nazionale degli Esperti, diventando “Esperto dell’applicazione dei programmi di attività motoria ai fini sportivi” . Nel 2011 invece ha terminato con successo il corso triennale diventando chinesiologo. Attualmente collabora con il laboratorio di biomeccanica dell'Ospedale “Cervesi” di Cattolica - Direttore della Chirurgia della Spalla è l’apprezzato dottor Giuseppe Porcellini - per quello che riguarda il recupero funzionale dell’arto superiore, e è da metà agosto gli è stato conferito anche l’incarico di “Responsabile Traumatologia e Preparazione Atletica” presso il Centro Tecnico Federale WTKA di Roma.

 

Intervista: La Voce di Rimini - Davide Carli
Nomina di “responsabile traumatologia e preparazione atletica” presso il centro tecnico federale WTKA di Roma.

La sua attività prima in campo sportivo, ora in quello professionale, è coronata da successi: qual è la spinta per mettersi sempre in gioco con così tanto impegno?

“Veramente non è difficile trovare la motivazione in qualche cosa che ti piace molto, perché la fai volentieri”.

Oltre l’impegno è necessario possedere delle caratteristiche psico-fisico-attitudinali di qualche tipo per riuscire a vincere quattro titoli mondiali in campo agonistico e poi per riuscire ad arrivare a ottenere incarichi prestigiosi come quello di Responsabile Traumatologia e Preparazione Atletica presso il Centro Tecnico Federale WTKA di Roma?

“Molto semplicemente io penso che il successo giri sempre intorno alla voglia di far bene. Siccome mi ritengo una persona molto scrupolosa, quando faccio qualcosa ci tengo a farla sempre nel miglior modo possibile”.

In questo momento sta seguendo degli atleti professionisti?

“Certo, nella mia palestra, l’Athletic Thai Gym di Rimini, insieme al tecnico e amico Valerio Nati sto preparando Simona Galassi per il titolo mondiale di pugilato e Angelo Blasi in prospettiva della difesa del titolo italiano di K1. Inoltre, avvalendomi della collaborazione dei miei soci Gabriele Fabbri e Matteo Ferrini, prepariamo atleticamente diversi motociclisti, tra cui Massimo Roccoli e Roberto Tamburini, che stanno disputando il mondiale nella categoria Supersport. E poi seguiamo la preparazione atletica e il recupero dell’arto superiore di tantissimi altri campioni di tutta la regione Emilia-Romagna, che ciclicamente vengono in palestra ad allenarsi”.

Sappiamo che nella sua palestra ci sono anche alcuni campioni di arti marziali.

“Esatto, io e il maestro Fabio Corelli seguiamo anche molti atleti di kick e thai boxe, come il campione mondiale di K1 Bruno Franchi, la campionessa europea di thai boxe Annalisa Bucci e tanti altri. Solitamente, salvo qualche eccezione, come ad esempio il caso di Simona Galassi e Angelo Blasi, io mi occupo della preparazione tecnica e Fabio Corelli di quella tecnica”.

Richiede molto tempo seguire questi campioni?

“Sì, gli atleti non hanno bisogno solo di un buon preparatore ma necessitano di attenzioni, di una persona che li guidi e di cui si possano fidare al 100%. Da solo non riuscirei mai ad arrivare da per tutto, quindi ho creato un team di collaboratori il cui lavoro è focalizzato sull’obiettivo di elevare le capacità tecnico, fisico e psicologico dell’atleta, Si tratta di Romano Celli, Sebastiano Perla, Raffaello Ragni, Filippo Palazzi, Alberto Borsatto, Enrico Russo, Gianluca Stefani, Annalisa Lodovici e dei fisioterapisti Gualtiero Paesini e Carlotta Bucci. Per quello che concerne l’importante aspetto mentale degli atleti, mi avvalgo dell’aiuto del dottor Daniele Trevisani che si occupa specificatamente della preparazione psicologica dell’atleta”.

Un bel team, non c’è che dire. Con questa organizzazione un atleta può essere seguito veramente a 360 gradi?

“Sì penso che gli atleti siano davvero tutti contenti”.

Ormai è nota la collaborazione tra Davide Carli e l’equipe del dottor Porcellini nella traumatologia sportiva della spalla. È una cosa utile per gli atleti?

“Sicuramente sì. Insieme all’equipe del dottor Porcellini, grazie all’intervento anche del dottor Fabrizio Campi e della fisioterapista Silvia Di Giacomo, siamo riusciti a rimettere in campo in tempi brevissimi atleti di alto livello che presentavano importanti patologie di spalla, per la loro piena soddisfazione. Per inciso, io collaboro anche con altri chirurghi di spicco nella prevenzione delle patologie sportive come i dottori Riccardo Luchetti, Pier Paolo Canè, Fabio Cattani, Marco Fravisini, e altri ancora”.

Prossima uscita di un importante libro che tratta di preparazione atletica e riabilitazione

È di prossima uscita anche un libro: “Preparazione atletica e riabilitazione - Fondamenti del movimento umano, scienza  e traumatologia dello sport, principi di trattamento riabilitativo”.

“Già prima di intraprendere il percorso universitario (Biologia della Nutrizione a Camerino, ndr) iniziai un ambizioso progetto che fortunatamente poi si è concluso nel migliore dei modi. Considerato il mio background prima come atleta agonista a livello internazionale, poi come tecnico, preparatore atletico e riabilitatore, ho deciso di riassumere tutta la mia esperienza in un libro con dei contenuti che potessero in qualche modo centrare le esigenze della popolazione sportiva, anche solo quelle delle persone che vogliono stare bene e sentirsi in forma gestendosi autonomamente dell’attività fisica”.

Come è nato questo progetto?

“Nei 25anni di percorso sportivo che ho intrapreso, ho spesso notato che un soggetto, qualsiasi figura sportiva ricopra, se non trova le risposte che cerca, inizia ad aggrapparsi a concetti spesso assurdi che non hanno nulla di scientifico, ma che sono solo legati a qualche onirica leggenda. Oppure tende ad andare in confusione, allontanandosi sempre più da quelle che rappresentano le logiche direttive, confermate poi in letteratura. Il mio intento è quello di offrire un utile strumento per tutte queste figure. Si tratta di un vero e proprio lavoro di gruppo con cui ho cercato di centrare i fondamentali problemi sportivi, rispondendo così a tutti i principali interrogativi sorti tra i praticanti delle palestre, i tecnici, i preparatori atletici e i riabilita tori. Ho iniziato a lavorare da solo a questo progetto, poi mi sono presto accorto di aver bisogno di un team di professionisti per poter garantire delle informazioni davvero innovative e sostenute da studi scientifici. L’opera, per cercare di essere il più completa possibile, sarà il frutto di una collaborazione senza dubbio proficua di un team dei migliori professionisti che spaziano tra chirurghi, preparatori atletici, nutrizionisti, avvocati, commercialisti nonché di atleti di fama nazionale e mondiale. I nominativi dei coautori sono quasi tutti elencati all’interno della sinossi. Questo perché ho sempre sostenuto che l’idea del tuttologo non penso che sia ne un pensiero coerente con la realtà, ne rappresenti una strada che potrebbe condurti in qualche modo al successo”.

C’è un senso in tutto questo…

“Teoricamente ogni struttura sportiva dovrebbe prevedere l’organizzazione di un team costituito da chirurgo, fisioterapista, preparatore atletico e tecnico, perché oggigiorno si potuto constatare che il collegamento tra le varie figure è necessario se si mira a garantire all’atleta, o al semplice allievo, rispettivamente una carriera agonistica piena di soddisfazioni e senza intoppi oppure semplicemente un buono stato di forma fisica e di benessere”.

Il rischio dell’attività fisica è quello dell’infortunio, anche e spesso soprattutto se l’atleta non è un professionista.

“Una delle scelte strategiche su cui è costruito il progetto, infatti, è proprio basata sul connubio esistente tra la massima prestazione sportiva e gli infortuni. Quindi viene descritto in dettaglio come ottenere un’ottima performance, l’importante ruolo della prevenzione e del trattamento in palestra delle principali patologie sportive e non. Il libro tratterà degli argomenti selettivi, ma in modo abbastanza specifico per poter fornire informazioni dettagliate e non cadere nell’approssimativo. Naturalmente la garanzia dei contenuti scientifici viene confermata dalla fama dei ‘personaggi di eccellenza che hanno partecipato al lavoro”.

Qual è il punto di partenza del libro?

“L’opera spiega come la macchina umana debba essere messa nella giusta condizione per funzionare nel migliore dei modi. Il fisico di un atleta agonista può essere considerato una vettura da competizione. Per tutte le altre persone invece la similitudine può essere magari quella un’utilitaria oppure anche di una fuoriserie: l’importante però è che si cerchi sempre di tenerla funzionante nel migliore dei modi: così ci scarrozzerà il più lontano e il più a lungo possibile”.

Dove si può acquistare il libro e quando sarà disponibile?

Il manuale uscirà a marzo 2013 e verrà presentato in fiera nel contesto di RiminiWellness, però è già possibile prenotarlo sui siti www.davidecarli.com e www.riabilitazionespalla.it

In breve qualche nota sul libro

“Preparazione atletica e riabilitazione - Fondamenti del movimento umano, scienza  e traumatologia dello sport, principi di trattamento riabilitativo” è un pratico e dettagliatissimo manuale, curato oltre che da Davide Carli anche da tutta una serie di professionisti, tra cui Silvia Di Giacomo, fisioterapista ed osteopata e diversi componenti dell’equipe del dottor Giuseppe Porcellini, con l’aiuto del giornalista professionista Loris Pironi.

Capitolo dopo capitolo, l’autore approfondisce i singoli argomenti. Il manuale spazia in tutti i campi in cui si deve muovere il “perfetto” preparatore atletico, il tutto corredato da grafici, tabelle e fotografie scattate in palestra per mostrare il corretto svolgimento degli esercizi atletici di cui si parla.        
Vengono trattati tutti i principali argomenti specifici che riguardano la preparazione atletica.

Nella prima parte del volume si affronta la struttura del corpo umano, ovvero la muscolatura e il sistema cardiocircolatorio, con un’incursione nel mondo della chimica per illustrare, nel dettaglio ma in maniera chiara, il segreto del funzionamento dei sistemi energetici che mettono in movimento i muscoli.

Una parte importante del libro approfondisce inoltre i vari aspetti dell’allenamento funzionale, con l’illustrazione di una serie di esercizi specifici a corpo libero e con i pesi. Da evidenziare inoltre un dettagliato inciso sugli sport da combattimento, che tanto successo stanno registrando nelle palestre d’Italia da diversi anni a questa parte. E ancora l’importanza della chinesiologia, della corretta postura, delle potenzialità offerte dallo stretching (PNF e della fascia) e di tanto altro.

Poiché il corpo umano è sì una macchina capace di correre veloce e andare lontano, ma non è esente da guasti o incidenti, la seconda parte del volume prende in esame il delicato argomento dell’infortunio. Le cause (l’importanza della prevenzione), le principali patologie, la fase del recupero. Tra i punti deboli dell’atleta presi in esame, focus in particolare sull’articolazione della spalla, legamento crociato anteriore, quadricipite femorale, caviglia, polso, e lombalgie.

L’ultima parte del libro infine analizza tutti quegli aspetti che un buon preparatore atletico deve conoscere, per far funzionare nel modo migliore la propria palestra. Si va dalle nozioni di primo soccorso (regola numero uno, niente panico) alle basi della corretta gestione alimentare per un atleta con un capitolo specifico dedicato all’attività sportiva dei malati di diabete, e chiusura con gli aspetti legali e quelli commerciali indispensabili per il successo di una palestra.

In sintesi. In sintesi l’opera è stata creata sulla base delle esigenze della popolazione sportiva, rispondendo così a tutti i principali interrogativi sorti tra i praticanti delle attività da palestra.

La scelta strategica adottata per garantire il successo del libro si basa proprio su questi importanti fondamenti. Gli argomenti trattati nella prima parte sono incentrati sull’aumento della performance tramite la correzione della biomeccanica di movimento; l’allungamento muscolare; l’equilibrio posturale; l’allenamento funzionale; il potenziamento con i pesi; la corretta gestione alimentare; la preparazione atletica specifica. In questo volume si è scelto di focalizzare l’attenzione sulla preparazione inerente agli sport da combattimento, ma i campi di applicazione potranno essere ampliati in successive edizioni.

Nella seconda parte del manuale gli argomenti spaziano dalla prevenzione al recupero funzionale applicati nelle palestre. Nella conclusione dell’opera viene trattato il ruolo amministrativo e legale del personal trainer / preparatore atletico. 

Davide Carli - Preparatore atletico e chinesiologo
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